Come tutelare il proprio account iCloud

Sempre più spesso si viene a conoscenza di persone che si sono viste violare i propri account icloud apple da parte di esperti hacker che minacciano di rendere pubblico il contenuto.

Si tratta questa di una grave violazione della propria privacy, messa in atto da coloro che vogliono non solo ricattare, ma anche potare alla consapevolezza che probabilmente si tratta di un sistema non del tutto sicuro.

Un esempio viene dalla notizia di qualche tempo fa di un gruppo di hacker dal nome Turkish Crime Family, che dichiarò di essere entrato in possesso di milioni di account iCloud.

Anche se probabilmente si tratta di cifre un po’ “gonfiate”, tutti dovrebbero aver cura dei propri dati e mettere in atto alcune misure necessarie per proteggerli.

La stessa Apple ha sottolineato più volte l’importanza di proteggere la propria privacy fornendo dei validi consigli.

Misure per la protezione

Tra i primi provvedimenti da mettere in atto, anche se può sembrare un po’ scontato, è sempre buona norma cambiare continuamente la password del proprio account iCloud, che dovrà essere singolare e nuova cioè di non averla utilizzata per altre piattaforme e/o servizi on line.

Bisogna però sottolineare che non è necessariamente vero che una password lunga sia sicura, piuttosto dovrebbero essere almeno di 16 caratteri, che contengano anche simboli, numeri, lettere minuscole e maiuscole.

Non dovranno inoltre contenere delle ripetizioni, dati identificativi come nome e cognome o la data di nascita che la renderebbero così facilmente identificabile.

Anche se vi sembreranno dei consigli abbastanza scontati, in realtà numerosi sono gli utenti che ignorano queste norme, dal momento che vengono ancora utilizzate quelle più semplici e banali.

Altra fondamentale regola consiste nel non utilizzare mai una password già impiegata in passato e ciò perché, anche se sono trascorsi degli anni, si tratta di una password già nota al sistema e quindi anche in questo caso sarebbe facilmente identificabile.

Di fondamentale importanza è l’attivazione dell’autenticazione, cioè una verifica che quell’account sia realmente della persona che sta tentando di accedervi.

Il processo di attivazione dell’autenticazione prevede l’accesso alla piattaforma, mendiate due passaggi principali e per questo viene definita a due fattori.

Questo doppio passaggio di verifica consiste nell’invio di un codice al dispositivo che avete scelto per la verifica sia esso tablet, smartphone o smartwatch: in questo modo potrete essere sempre aggiornati di un’eventuale violazione del vostro account.

L’Apple invierà il seguente messaggio: “Il vostro codice identificativo è stato usato per accedere a un nuovo dispositivo”, potrete così controllare l’operazione e quindi autorizzare o meno l’accesso al dispositivo da cui si è tentato di immettere i vostri dati.

Si tratta questo di un servizio che viene utilizzato anche da altri strumenti quali: Gmail, Twitter, Facebook e da poco anche su Instagram.

Anche se creare ogni volta una password di 16 caratteri può risultare una vera e propria fatica o potreste essere a corto di idee, si può sempre decidere di affidarsi a servizi che si occupano della gestione delle password da parte degli utenti e non avere più l’incombenza di pensarne sempre una nuova.