I Droni Phantom, quello che c’è da sapere

I droni Phantom, giunti ormai alla quarta serie, sono dotati di telecamere 4K che consentono di realizzare riprese ad altissima definizione: non è questa, però, la sola peculiarità che li contraddistingue e che rende consigliabile il loro acquisto. Un’altra caratteristica degna di interesse, infatti, è rappresentata dalla dotazione a base di sensori ottici muniti di tecnologia avanzata, che rende i droni un vero e proprio esempio di intelligenza artificiale: i sensori sono situati sia nella zona anteriore che nella zona posteriore, e hanno il compito di impedire che il dispositivo vada addosso agli ostacoli che dovesse incontrare lungo il proprio percorso.

I droni Phantom della quarta serie, in più, vantano una tecnologia innovativa in virtù della quale l’obiettivo della loro fotocamera è in grado di seguire un soggetto e di mantenersi su di esso: utilizzare questa funzione è davvero semplice, dal momento che per impostarla è sufficiente toccare l’obiettivo tramite l’app presente sul tablet o sullo smartphone che si sta utilizzando. Proseguendo nella rassegna di funzionalità degne di nota, ecco la FlyTouch, una modalità che con un duplice tocco permette di impostare la destinazione e di far sì che il quadricottero riesca a calcolare in maniera automatica il percorso più conveniente da seguire per non avere a che fare con ostacoli e, di conseguenza, minimizzare il rischio di collisioni.

In modalità Sport, l’ultima generazione dei droni Phantom riesce a superare addirittura i 70 chilometri all’ora di velocità, ma è bene tenere presente che tale modalità è stata concepita in maniera specifica per i piloti con più esperienza. Ciò non vuol dire, ad ogni modo, che i principianti non possano usufruire di questo dispositivo: il suo concentrato di tecnologia, in effetti, è un richiamo a cui è difficile resistere, soprattutto in considerazione del suo prezzo contenuto.