Auricolari e cuffie: come scegliere quelli giusti per te

Auricolari e cuffie: come scegliere quelli giusti per te

Tra i prodotti tech più venduti dello scorso 2020 ci sono gli Airpods Pro di Apple.

In questo articolo vediamo quali sono le diverse tipologie, con le rispettive caratteristiche, di cuffie e auricolari presenti in commercio per aiutarti nella scelta del modello giusto per le tue esigenze.

Cuffie e auricolari

Quelle che comunemente definiamo cuffie e auricolari si possono dividere in due macro gruppi, a seconda della forma e del carico acustico.

In base alla forma abbiamo:

  1. Auricolari Ear-Buds
  2. Auricolari In-Ear
  3. Cuffie sovraurali On-Ear
  4. Cuffie circumaurali Over-Ear

Le cuffie auricolari sono quelle più piccole presenti sul mercato e vengono utilizzate, principalmente, con smartphone e con gli altri dispositivi mobili.

Non hanno una elevatissima qualità audio, ma sono una soluzione interessante se hai bisogno di praticità, soprattutto se ti muovi molto durante le comunicazioni.

Tipologie di auricolari e cuffie secondo la forma

Auricolari Ear-Buds

Questo tipo di auricolari sono quelli standard che vengono appoggiati all’ingresso del canale uditivo.

I maggiori difetti che possono avere gli auricolari Ear-Buds sono:

  • lo scarso isolamento dall’ambiente esterno;
  • la poca ergonomicità, infatti si muovono molto e rischiano di cadere e rompersi.

Esistono anche in versione true wireless, grazie a questo sistema i due auricolari sono indipendenti e le onde radio vengono trasportate (grazie al bluetooth) sui due canali differenti (auricolare destro e sinistro). In questo modo non viene compromessa la qualità audio.

Auricolari In-Ear

Questi auricolari vengono inseriti completamente dentro il canale uditivo. Il più delle volte sono dotati di coperture in silicone o, nei modelli di gamma superiore, in memory foam.

Le principali caratteristiche di questo tipo auricolari sono:

  • maggiore stabilità e quindi minor rischio di cadute e di rotture;
  • elevato isolamento dai rumori esterni
  • migliore riproduzione dei bassi con una resa migliore di tutto il suon in generale

Anche in questo caso ne esiste una versione true wireless.

Cuffie sovraurali On-Ear

Queste cuffie vanno appoggiate sul padiglione auricolare, ma senza che venga avvolto completamente.

Questo tipo di prodotto è altamente consigliato per quelle persone che hanno bisogno di cuffie portatili, ma che garantiscano un’elevata qualità del suono.

Il peso è relativamente leggero, anche se possono sembrare ingombranti a prima vista, e ne esistono anche modelli pieghevoli che possono essere facilmente trasportati ovunque.

Uno degli aspetti negativi, sicuramente quello più fastidioso, è che in caso se ne faccia un uso prolungato nel tempo ci può essere il rischio che l’orecchio si surriscaldi.

Cuffie circumaurali Over-Ear 

Grazie a queste cuffie l’orecchio è completamente isolato, visto che si indossano coprendo e circondando interamente il padiglione auricolare.

In questo caso la qualità del suono è tra le migliori delle varie tipologie di cuffie e auricolari. Questo prodotto è l’ideale per coloro che necessitano di ottime prestazioni audio.

L’imbottitura permette all’orecchio di distanziare leggermente gli altoparlanti dall’orecchio. Il suono prodotto da queste cuffie ha un’ottima profondità ed è, generalmente, più stabile e controllato.

Tipologie di auricolarie cuffie secondo il carico acustico

Dividendo le cuffie a seconda del proprio carico acustico le possiamo dividere in tre categorie: cuffie chiuse, aperte e semiaperte.

Cuffie chiuse

Questi tipi di cuffie hanno la parte esteriore degli altoparlanti chiusa.

Questo le maggiormente isolate dall’esterno e garantisce una minore dispersione del suono.

Il loro utilizzo è consigliato per chi deve lavorare o ascoltare musica in ambienti dove non si deve disturbare o in ambienti rumorosi. Uno degli aspetti negativi, di cui tenere conto, è la scarsa areazione che può infastidire nel caso di un uso prolungato delle cuffie.

Cuffia aperta

Queste cuffie non hanno chiusure all’esterno. Ne consegue uno scarso isolamento e quindi sono maggiormente consigliate per essere utilizzate in ambiente e contesti tranquilli.

Vanno bene per l’uso domestico, soprattutto se volete una riproduzione ad alta fedeltà grazie al vostro impianto stereo. Da molti sono considerate come le migliori cuffie per questo motivo.

Cuffia semi-aperta

Queste cuffie sono un compromesso tra quelle aperte e le chiuse. Generalmente garantiscono una buona qualità audio.