Come configurare Instagram shopping per la propria attività?

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Coloro che frequentano Instagram e che utilizzano il social spesso si sono sicuramente resi conto di un cambiamento strutturale che ha riguardato l’applicazione. Questo stesso riguarda l’aggiunta di Instagram shopping, una funzione che permette di acquistare prodotti, oggetti e servizi direttamente dal social, senza passare per link che rimandino a siti web o e-commerce; si tratta certamente di una funzione innovativa, che permette di semplificare i tempi e di rendere gli acquisti più semplici, dal momento che i passaggi da seguire sono certamente minori. Ma come si può configurare Instagram shopping per la propria attività, in modo da permettere un’aggiunta dei propri prodotti all’interno del servizio? Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito. 

A che cosa serve Instagram shopping?

Al fine i prendere in considerazione tutti quelli che sono i passaggi per configurare Instagram shopping all’interno del proprio account, è importante considerare anche e soprattutto quale sia l’importanza di questo stesso servizio, sempre più utilizzato sul social. Questo stesso permette non soltanto di effettuare acquisti in modo molto più veloce, ma anche di offrire un canale molto più diretto da utente consumatore e gestore di un’azienda. 

I passaggi da seguire per configurare Instagram shopping

A questo punto, si possono considerare tutti i passaggi che riguardano la configurazione di un corretto Instagram shopping per la propria attività. Si tratta di cinque semplici passaggi da seguire, che permettono di rendere più semplice l’acquisto da parte di un utente e di offrire anche una vetrina piuttosto ricca di prodotti che possano sottolineare la natura e il carattere del proprio progetto aziendale.

La prima cosa da fare è rispettare i requisiti che sono imposti da Instagram  per permettere una corretta configurazione della funzione di shopping. Si tratta dei seguenti requisiti: l’azienda deve trovarsi all’interno di un mercato supportato, segnato da una delle sigle NA, LATAM, EMEA e APAC. In secondo luogo, è importante la vendita di beni fisici, acquistabili da parte di un utente e consegnabili con tempi di spedizione garantiti. E ancora, l’azienda deve rispettare le normative relative alle vendite stabilite da Instagram, essere presente sul social attraverso un account aziendale e collegato, infine, a una pagina Facebook.

Una volta predisposti questi requisiti, sarà possibile collegarsi a un catalogo, scegliendo tra due opzioni: gestione dei cataloghi, che permette di creare un catalogo o di collegarsi a uno già esistente di Instagram (ad es. catalogo di e-commerce), e partnership di Facebook, che permette di offrire una configurazione più specifica ad opera di professionisti del settore. Solo a questo punto bisognerà iscriversi alla funzione Shopping, direttamente dalle impostazioni del proprio profilo. Il processo porterà ad includere tutti i dati richiesti e ad attendere qualche giorno affinché ci sia una corretta valutazione del social. 

Quarto e quinto passaggio riguardano la natura analitica e tecnica del progetto. In primo luogo bisognerà creare post e storie in grado di pubblicizzare il proprio store: Instagram permette di mettere in evidenza fino a cinque prodotti con un solo post, attraverso immagini, video e fino a 20 prodotti linkati e acquistabili direttamente dall’applicazione. In ultimo, bisognerà guardare le proprie statistiche di tanto in tempo, utilizzando gli insights di Instagram e correggendo il tiro qualora ce ne sia bisogno.