Video marketing: le tendenze più recenti

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Per chi si occupa di video marketing è fondamentale conoscere i trend del momento e sapere come sfruttarli: proviamo a scoprirli con una breve panoramica.

Gli specialisti di video marketing sono ben consapevoli di quanto sia importante la durata dei video. In base a una ricerca di Facebook, pare che le preferenze degli utenti siano indirizzate verso video che non superano i 6 secondi. Quando i video sono più lunghi, infatti, a parità di visualizzazioni non sono in grado di mantenere alta l’attenzione dei fruitori. Questo è un aspetto problematico, poiché è evidente che con filmati dalla durata così limitata diventa difficile, se non addirittura impossibile, veicolare alle persone un messaggio sensato, che magari rifletta l’anima del marchio.

Come rivolgersi al pubblico più giovane

La platea di consumatori che fanno parte della cosiddetta generazione Z e dei millennials in genere non gradisce i contenuti il cui principale obiettivo è quello di vendere dei servizi o dei prodotti. Ecco, quindi, che per riuscire ad attirare i giovani e interessarli è fondamentale realizzare dei filmati di alta qualità e che propongano dei contenuti il più possibile coinvolgenti: per esempio, dei video animati professionali. Quello che conta è fare in modo che i messaggi dei video siano autentici e genuini: così l’interesse destato sarà superiore.

Lo storytelling

In sintesi, i video troppo brevi non sono sufficienti per consentire al pubblico di stabilire un contatto con i marchi, e c’è bisogno di filmati dalla durata superiore, in grado di garantire uno storytelling contrassegnato da un livello di autenticità più elevato. I brand devono anche preoccuparsi di far vedere il proprio lato umano, e a questo scopo possono utilizzare le live, che consentono di stabilire una connessione diretta con i clienti. La dimostrazione arriva da YouTube, che ha proposto la funzionalità nota come Live Redirect.

Le nuove funzionalità di YouTube

Grazie a Live Redirect, i creators hanno la possibilità di attendere il debutto di una nuova Premiere insieme con i propri follower. Lo scopo è quello di favorire un aumento della quantità di utenti che si uniranno per fruire di tale contenuto. Ci sono anche altre proposte che sono state concepite e messe a punto in una prospettiva di video marketing: la prima è quella che permette di customizzare il conto alla rovescia per il rilascio del video, affinché l’esperienza risulti ancora più personale e speciale; la seconda, invece, riguarda i trailer, che saranno mostrati sulla landing page della Premiere fino a quando la stessa sarà pubblicata. I trailer non sono altro che video con una durata variabile da un minimo di 15 a un massimo di 180 secondi.

Tra e-commerce e video marketing

Infine, vale la pena di mettere in evidenza i risultati che possono essere ottenuti grazie agli shoppable video, filmati che abbinano contenuti di alta qualità con le finalità commerciali. Gli utenti non sono più solo semplici spettatori, visto che hanno l’opportunità di interagire con i video: di conseguenza, la loro esperienza di shopping online migliora.